Sa Vitta et sa Morte, et Passione de sanctu Gavinu, Prothu et Januariu
autore: ANTONIO CANO
editore: Cuec
anno: 2002
categoria: letteratura in lingua sarda
lingua: Italiano - Sardo
confezione: Rilegato
peso: 420 g
prezzo: €  15.00
note: A cura di Dino Manca
210 pagine

Sa Vitta et sa Morte, et Passione de sanctu Gavinu, Prothu et Januariu è la più antica opera letteraria in lingua sarda fino ad oggi conosciuta. Un poemetto di argomento agiografico che ripropone, attingendo da fonti narrative medievali, il modello martiriale, con tutta la sua forza espressiva e drammatica e le sue suggestive tensioni etiche e religiose. Gavino, Proto e Gianuario, martiri turritani, vengono riproposti come modelli esemplari di coerenza contro i falsi miti e i falsi valori, in una Sardegna che, a distanza di tredici secoli dal martirio, intende fondare, sulla tradizione cristiana e sulla lingua e la cultura sarda, la propria identità di popolo che prende coscienza della propria condizione in un clima di accese speranze di riforma morale. Le scelte retoriche, la spiccata tendenza alla drammatizzazione, la forza espressiva e l’arditezza del dettato rimandano ad una intertestualità ampia e ad una tradizione che, a partire dalle origini dell’Europa cristiana, si muove nell’alveo della ricca e multiforme letteratura di argomento religioso.


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