Una piccola provincia di un grande impero
autore: FRANCESCO MANCONI
editore: Cuec
anno: 2012
categoria: storia
lingua: italiano
confezione: brossura
peso: 420 g
prezzo: €  22.00
note:

 La Sardegna nella Monarchia composita degli Asburgo (secoli XV-XVIII)

formato 13,5x21

302 pagine


 Il libro raccoglie alcuni saggi sulla storia della Sardegna moderna, pubblicati in Italia e all'estero su riviste accademiche, atti di congressi internazionali e libri collettanei. Oggetto dell'indagine sono le vicende politiche e sociali dell'isola nell'età degli Asburgo, rilette in una più appropriata dimensione storiografica che tiene conto del contesto plurale e composito che caratterizza la Monarchia ispanica, di cui la Sardegna faceva parte. La dimensione sovranazionale della Monarchia asburgica ha imposto interazioni necessitate fra le diverse province: azioni, influenze reciproche, relazioni condizionate da un autoritarismo centralistico in momenti particolari (come in tempo di guerra e di crisi economica) ma anche orientate all'autogoverno delle regioni periferiche. Lo spazio politico d'autonomia che ogni regno è capace di conquistarsi nel quadro dei rapporti centro-periferia è quello che compete ordinariamente alle sue élites nei governi municipali, nelle istituzioni parlamentari, negli uffici pubblici e nell'esercizio delle economie di produzione e di scambio. Come la classe dirigente sarda (stratificata, composita, fortemente "meticcia" e perciò carente di capacità di autoidentificazione nazionale) gestisce, il potere locale costituisce il filo rosso della ricerca storica che si dipana nei saggi di questo volume.


Ti può interessare anche:
GIOVANNI OFFEDDU
Un paese sardo alla grande guerra

 
GIOVANNA SOTGIU - FRANCESCO SANNA
La Maddalena negli anni del fascismo

 
AA.VV
Cultus splendore

 
MATTEO LUIGI SIMON
La Sardegna antica e moderna

 
Dello stesso Autore
FRANCESCO MANCONI
Una piccola provincia di un grande impero

 
FRANCESCO MANCONI
Il grano del Re

 
FRANCESCO MANCONI
La Sardegna al tempo degli Asburgo

 
FRANCESCO MANCONI
Tener la patria gloriosa